- Esci da uno studio dove incontri art diretctor,pittori, galleristi e troupe che devono girare un film, senti parlare di quadri, gallerie, galleristi, mostre e vedi realizzare foto, spettacoli, spettacoli teatrali e quadri;
- Non hai più un pizzico di tempo libero per conoscere nuove persone...a malapena mantengo le amicizie storiche!
- Il più delle volte dormi fuori casa;
- Pranzi con avanzi di cinese della sera prima e ceni con la roba presa al volo alla rosticceria;
- Hai l'invito per poter andare all'inaugurazione di una mostra (sì proprio come nei film!);
- Il fine settimana l'unica cosa che desideri è dormire e ancora dormire.
Da un mese questa è la mia vita.
Quanto ancora durerà?
Non lo so ma per il momento me la godo!
Unico neo in tutto questo sono due dubbi che mi attanagliano.
Ho iniziato ad essere egoista e tirchia del mio tempo, valuto con chi spenderlo e chi lo merita; mi scoccia dividere e moltiplicare il mio tempo per una nuova amicizia o semplicemente sacrificare la domenica (unico giorno in cui posso dormire e stare a casa) per uscire con una persona e chiacchierare quando dal lunedì al venerdì di persone ne incontro a bizzeffe e sono obbligata a parlarci. E' normale?
E poi stasera stando sull'autobus ho ripensato a come stamattina mi sono ricordata di una canzone che c'era sul primo cd che mi aveva fatto il mio ex.
Io l'ho amato quel ragazzo, lui è stato il primo di cui mi sono fidata ed al quale ho concesso di conoscermi anche nelle mie debolezze e nei miei difetti senza averne paura o vergogna.
Con lui alle volte sono stata una rompiscatole assurda, di sbagli ne ho fatti anche io ed a distanza di due anni capisco che ha fatto bene a lasciarmi: se non l'avesse fatto nessuno dei due sarebbe cresciuto e avrebbe trovato sé stesso. A volte in coppia si è deleteri.
Ma l'ho amato.
E se non riuscissi più ad innamorarmi e ad amare?
E' una cosa così triste iniziare ad avere il dubbio di non riuscirci più e di stare bene così.