Più dell'adrenalina prima di ogni esame, più dei 30 presi, più del senso di soddisfazione e libertà alla fine di ogni sessione, più della laurea c'è l'aver conosciuto loro.
Ci sono i ricordi di un'amicizia nata in quattro anni e che rimane tale nonostante la distanza e le nuove vite.
Il vero successo sono loro.
mercoledì 12 dicembre 2012
giovedì 29 novembre 2012
On my way
Capisci di essere nel posto giusto quando tutte le tue ansie si placano e tutto sembra essere fatto a misura di sé, quando tutto quello che ami in quel posto c'è.
martedì 23 ottobre 2012
Dancing shoes
Ti accorgi che la tua vita è nuovamente cambiata quando:
- Esci da uno studio dove incontri art diretctor,pittori, galleristi e troupe che devono girare un film, senti parlare di quadri, gallerie, galleristi, mostre e vedi realizzare foto, spettacoli, spettacoli teatrali e quadri;
- Non hai più un pizzico di tempo libero per conoscere nuove persone...a malapena mantengo le amicizie storiche!
- Il più delle volte dormi fuori casa;
- Pranzi con avanzi di cinese della sera prima e ceni con la roba presa al volo alla rosticceria;
- Hai l'invito per poter andare all'inaugurazione di una mostra (sì proprio come nei film!);
- Il fine settimana l'unica cosa che desideri è dormire e ancora dormire.
Da un mese questa è la mia vita.
Quanto ancora durerà?
Non lo so ma per il momento me la godo!
Unico neo in tutto questo sono due dubbi che mi attanagliano.
Ho iniziato ad essere egoista e tirchia del mio tempo, valuto con chi spenderlo e chi lo merita; mi scoccia dividere e moltiplicare il mio tempo per una nuova amicizia o semplicemente sacrificare la domenica (unico giorno in cui posso dormire e stare a casa) per uscire con una persona e chiacchierare quando dal lunedì al venerdì di persone ne incontro a bizzeffe e sono obbligata a parlarci. E' normale?
E poi stasera stando sull'autobus ho ripensato a come stamattina mi sono ricordata di una canzone che c'era sul primo cd che mi aveva fatto il mio ex.
Io l'ho amato quel ragazzo, lui è stato il primo di cui mi sono fidata ed al quale ho concesso di conoscermi anche nelle mie debolezze e nei miei difetti senza averne paura o vergogna.
Con lui alle volte sono stata una rompiscatole assurda, di sbagli ne ho fatti anche io ed a distanza di due anni capisco che ha fatto bene a lasciarmi: se non l'avesse fatto nessuno dei due sarebbe cresciuto e avrebbe trovato sé stesso. A volte in coppia si è deleteri.
Ma l'ho amato.
E se non riuscissi più ad innamorarmi e ad amare?
E' una cosa così triste iniziare ad avere il dubbio di non riuscirci più e di stare bene così.
giovedì 13 settembre 2012
S'impara sempre, anche dalle brutte esperienze
Caro E.
grazie per avermi sabotato, è vero mi hai fatto soffrire per un bel pezzo, mi hai deluso e mi hai fatto vedere lo schifo di questo ambiente.
Mi hai fatto capire che esistono persone competitive ed insicure di sé a tal punto da minare gli altri per salvare se stessi, persone che sono degli avvoltoi ed approfittano delle tue sconfitte per vincerci sopra.
Fortunatamente però pur stando giù ed abbattuta io ho "continuato", perché in qualche modo grazie ad un'altra persona ho imparato la perseveranza e la serenità che si ha nel fare quello che si ama nel bene e nel male; perché la frustrazione per quel che si ama è frustrazione sana.
Grazie a te ho scoperto che c'è sempre "di peggio" ma anche "di meglio": basta impegnarsi a cercarlo e trovarlo.
Sempre grazie a te ho scoperto che nessuno mai mi potrà far sgobbare quanto hai fatto te: ho superato i limiti della flessibilità e sviluppato un'incredibile pazienza nel sopportare le tue negligenze tanto da rendermi così pronta a tutto quanto Anne Hathaway ne "Il Diavolo veste Prada".
Grazie E. perché se non avessi mai fatto quello che hai fatto mi avresti precluso il riuscire ad ottenere un posticino in uno studio che ricorda tanto la Factory di Andy Warhol, dove persino le mattonelle sono impregnate di creatività e dove ieri quando sono entrata, non riuscivo a smettere di sorridere per quanto mi sentissi nel mondo delle meraviglie.
Devo dire che non mi aspettavo di essere presa, ero andata lì senza aspettative, per il gusto di vedere lo studio e di lasciare un bigliettino da visita ma inaspettatamente CE L'HO FATTA.
E' vero: s'impara sempre, anche dalle brutte esperienze.
E' vero: s'impara sempre, anche dalle brutte esperienze.
domenica 9 settembre 2012
Tunnel
Se ripenso all'anno scorso, a quest'ora ero a cena in un hotel di Lanzarote con un gruppo di persone sconosciute, sarei rimasta lì fino al 12 vedendo paesaggi desertici fatti da lava ed avevo come sottofondo musicale Berry White.
Due settimane dopo sarei partita per Parigi e da lì la mia vita avrebbe preso tutta un'altra piega, tutto un altro sapore.
Oggi mi ritrovo con alle spalle un anno pieno, pulsante, intenso ricco di soddisfazioni e di momenti indimenticabili tutto fino all'inizio dell'estate.
Quest'estate è stata uno schifo, è stata l'ondata di schifo, sfortuna e di brutte notizie che non ho avuto per 9 mesi.
Dicono che dalle brutte esperienze si impara.
Io dalla rottura con il mio ex ho imparato a fare di me il mio centro, a mettere al primo posto le proprie aspirazioni e non un uomo che insomma...può sempre andarsene da un momento all'altro!
Ma da questo marasma non mi sembra che ci sia molto da imparare.
Cosa c'è da imparare su di un'amica così incoerente e volubile da renderti impossibile la pianificazione di qualsiasi viaggio o serata?
Ok, forse su questo qualcosa c'è da imparare ma come si fa quando le si vuole bene?
Cosa c'è da imparare dall'essere buttata fuori slealmente da uno studio?
Cosa c'è da imparare dall'assistere alla distruzione dell'inizio di concretizzazione del proprio sogno?
Perché per me questo era lo studio, era il primo tassello di un mosaico più grande; era l'inizio verso il diventare una professionista ed il poter andare a vivere a Parigi.
Ed ora cosa mi è rimasto?
Cosa c'è da imparare dall'ammalarsi 16 ore prima della partenza per una vacanza fra amici?
Onestamente non lo so ma sono stufa.
Non riesco più ad avere l'entusiasmo di prima perché nulla è più possibile e fattibile come prima: tutto è diventato difficile e tutto è diventato una lotta.
Passerà mai questo periodo?
E' un periodo?
sabato 4 agosto 2012
Luglio col bene che ti voglio..
Luglio è stato un mese intenso, pieno di sorprese belle e brutte, pieno di cambiamenti.
Detto ciò, lascio il video del cantante, una foto della mia nipotina (che poi in realtà è la figlia di una delle mie più care e importanti amiche) ed il link con il sito nuovo dove ci sono anche le foto della mostra (non si sa mai che qualcuno sia curioso!).
Sito: https://chantalbiondi2.squarespace.com/places/
- Mi stavo per trasferire a Roma ma poi non ce l'ho fatta più: Roma è bella per i turisti, abbastanza buona per le opportunità lavorative e di studio ma per viverci NO, è caotica e tende a far perdere il proprio sé a furia di combattere anche solo per andare a comprare il latte. La cosa buffa è che la casa che avevamo trovato era di una famiglia di Parigi che se ne tornava in Francia dopo dieci anni in Italia!
- Ho dovuto smaltire la delusione di essere stata boicottata da E. e tutt'ora è durissima accettare ciò soprattutto quando apri Cosmopolitan e vedi un'editoriale fatto dal fotografo per il quale facevi da seconda assistente oppure vedi le foto dei pugili andati alle Olimpiadi e pensi che a quella di Cappai eri lì a sistemargli le luci (questo grazie all'altro fotografo dello studio)! Avevo raggiunto un bel traguardo, una bella opportunità per imparare da uno dei migliori e più preparati...io volevo solo imparare.
- Ho perso stima per i miei insegnanti di scuola, dopo come mi ha trattato quello di ritratto non li considero più come prima: andrò lì per imparare, per trarne il meglio niente di più.
- Sono stata tremendamente giù, ho passato giorni tristissimi ed in cui mi sentivo persa.
- G. mi ha dato ben due buche o meglio due delusioni: la prima è stata la buca alla mostra di scuola, data all'ultimo, per fortuna che mi ero organizzata pure con S.! La seconda invece per quel che riguardava la vacanza che dovevamo fare insieme: mi aveva promesso che dopo il 12 avremmo concretizzato qualcosa ed invece poi si è fidanzata e si è dimenticata di tutto, senza contare che con il nuovo lui voleva andare o a Parigi o a Londra o a Berlino mentre con me solo in località marittime: l'avrei voluta ammazzare ma alla fine abbiamo risolto.
- Sono diventata l'unica single fra i miei amici, si sono fidanzati tutti! La cosa non mi dispiace affatto, l'unica "pezza" è per i viaggi...dovrò organizzarmi in altri modi!
- Fra otto giorni, me ne vado a Capri con mia mamma ed una sua amica: stufa di tutte le delusioni ho deciso di andare con loro, certo non è il massimo della compagnia ma va bene così, l'importante è che stacchi un po'!
- Quattro mesi fa mi ero ripromessa di conoscere quel cantante, quattro mesi dopo mi ha mandato una mail chiedendomi se gli andassi a fare qualche foto al suo concerto!!!!!!!!!!! Sono stata felicissima di questo, chi se lo aspettava?!?!? Gli sono pure piaciute e ora mi ri-vuole al prossimo concerto che fa a Roma!
- Cambio casa: non a Roma ma nel mio paesino e forse sarà vista mare..forse!
- P. è sparito: stavamo parlando delle foto che ho fatto al concerto, gliene ho mandata una per un parere e lui dopo freddamente mi ha scritto: "vado, ciao" e poi non si è fatto più sentire!! Non è che le mie foto terrorizzano?!?!?!?!?!
- Sto ricoprendo la mia "nipotina" di foto: oltre ad essere dei ricordi per lei, per me sono un buon allenamento con i soggetti in movimento..chi si muove di più di una bambina di un anno e mezzo?!?!
- Ho fatto la mia prima mostra! Lo studio dove stampo le foto ha selezionato alcune mie foto che ho fatto a Parigi durante il viaggio di dicembre e me l'hanno esposte! Mi sono vergognata tremendamente, volevo scappare se non morire però a pensarci a ritroso è un piccolo traguardo!
Detto ciò, lascio il video del cantante, una foto della mia nipotina (che poi in realtà è la figlia di una delle mie più care e importanti amiche) ed il link con il sito nuovo dove ci sono anche le foto della mostra (non si sa mai che qualcuno sia curioso!).
Sito: https://chantalbiondi2.squarespace.com/places/
domenica 22 luglio 2012
Fa strano post-produrre le foto del cantante che si sta ascoltando come sottofondo;
fa altrettanto strano sapere di dover finire al più presto per poi potergliele consegnare.
giovedì 19 luglio 2012
E'
E' senza senso.
E' surreale, è assurdo.
E' pazzesco, è bello.
E' nuovo, è adrenalinico.
E' spiazzante.
....
venerdì 13 luglio 2012
Tre parole
Questo periodo è riassumibile più o meno con tre parole: boicottaggio, svalutazione e ragazzi.
BOICOTTAGGIO:
Ho scoperto che E. non mi ha fatto andare allo studio a insaputa degli altri che pensavano fosse una mia scelta.
Sono ufficialmente fuori dallo studio grazie a lui ed a settembre dovrò ricominciare tutto da capo.
SVALUTAZIONE
Sono usciti i voti dell'esame e per il ritratto mi hanno messo 27.
Tralasciando il fatto che io odi profondamente non prendere il massimo, questo è stato lo stesso voto messo a persone che per fare un ritratto si sono limitate a prendere e schiacciare il pulsante dello scatto senza minimamente pensare ad una propria composizione e interpretazioone.
Per non contare poi il fatto che all'esame le mie foto sono state viste con la puzza sotto il naso e pure scomponendone l'ordine di alcune.
RAGAZZI
È la prima volta che mi capita di avere più "situazioni" aperte o meglio più conoscenze: c'è A. (quello del passaggio in motorino) che a quanto pare gli interesso e non si è dimenticato di me, e poi c'è P. per cui non so cosa provi esattamente..il carattere mi piace, abbiamo molto in comune ma esteticamente non mi fa impazzire (al contrario di A.) e poi lo vedo tanto preso da diventare impacciato con me (ieri con le sue amiche era molto più sciolto ed una mi ha pure guardata storto!!).
In tutto ció non capisco perché tante persone si stiano preoccupando di mettermi i bastoni fra le ruote per quello che è il mio sogno,pare quasi che gli dia fastidio!
E poi non capisco perché proprio ORA che per me il mio amore è il mio sogno,proprio ora che mi sono messa al primo posto nella mia vita,proprio ora che per me i ragazzi sono superflui e proprio ora che non mi preoccupo minimamente di comparire al meglio ai loro occhi, loro non scappano ma rimangono e si moltiplicano.
Sarà forse masochismo?
Forse è vero che in amore vince chi fugge??
BOICOTTAGGIO:
Ho scoperto che E. non mi ha fatto andare allo studio a insaputa degli altri che pensavano fosse una mia scelta.
Sono ufficialmente fuori dallo studio grazie a lui ed a settembre dovrò ricominciare tutto da capo.
SVALUTAZIONE
Sono usciti i voti dell'esame e per il ritratto mi hanno messo 27.
Tralasciando il fatto che io odi profondamente non prendere il massimo, questo è stato lo stesso voto messo a persone che per fare un ritratto si sono limitate a prendere e schiacciare il pulsante dello scatto senza minimamente pensare ad una propria composizione e interpretazioone.
Per non contare poi il fatto che all'esame le mie foto sono state viste con la puzza sotto il naso e pure scomponendone l'ordine di alcune.
RAGAZZI
È la prima volta che mi capita di avere più "situazioni" aperte o meglio più conoscenze: c'è A. (quello del passaggio in motorino) che a quanto pare gli interesso e non si è dimenticato di me, e poi c'è P. per cui non so cosa provi esattamente..il carattere mi piace, abbiamo molto in comune ma esteticamente non mi fa impazzire (al contrario di A.) e poi lo vedo tanto preso da diventare impacciato con me (ieri con le sue amiche era molto più sciolto ed una mi ha pure guardata storto!!).
In tutto ció non capisco perché tante persone si stiano preoccupando di mettermi i bastoni fra le ruote per quello che è il mio sogno,pare quasi che gli dia fastidio!
E poi non capisco perché proprio ORA che per me il mio amore è il mio sogno,proprio ora che mi sono messa al primo posto nella mia vita,proprio ora che per me i ragazzi sono superflui e proprio ora che non mi preoccupo minimamente di comparire al meglio ai loro occhi, loro non scappano ma rimangono e si moltiplicano.
Sarà forse masochismo?
Forse è vero che in amore vince chi fugge??
giovedì 21 giugno 2012
Passe-par-tout day
Mi fa incavolare ed abbattere il fatto che E. non mi faccia sapere nulla per domani...che cavolo devo fare?!!?!!?
Io ci tengo a questa mia piccola conquista e mi demolisce il fatto di vivere in sospeso anche nella risposta ad un messaggio, capisco ma ci rimango un po' male.
Mancano cinque giorni all'esame di scuola e più passano le ore e più trovo imperfezioni nelle mie foto, spuntano come i funghi ed il tempo si stringe: panico e paura di fare schifo; è la prima volta che sono così agitata per un esame e forse perchè è l'esame di quello che amo fare.
Oggi ho passato un pomeriggio nuovo, diverso...in una palazzina occupata da studenti tutti amici fra di loro, tutti attivi nella politica, simpatici e gentili. Un ragazzo è stato così gentile addirittura da accompagnarmi alla metro più vicina alla mia destinazione e mi ha portato il pacco abnorme di passe-par-tout che avevo con me! Mi ha piacevolmente sorpresa, ormai sono così abituata alla poca galanteria ed educazione che nemmeno ci penso più che un ragazzo possa spontaneamente offrirsi di aiutarmi!
Oltrettutto è pure carino ma boh...chi cavolo lo sa se lo ha fatto per gentilezza o perchè forse m'ha trovato carina.
Non lo so, non ci voglio pensare più di tanto...non mi va più di farmi viaggi con la mente che tanto il più delle volte sono inutili e me li faccio solo io!
Quel che sarà... sarà!
Intanto a me l'angoscia e l'abbattimento la fanno da padroni su tutto il resto e questo per quanto possa essere un buon segno sul fatto che il mio sogno sia più forte di un ragazzo carino...beh...è schifosamente angosciante.
Io ci tengo a questa mia piccola conquista e mi demolisce il fatto di vivere in sospeso anche nella risposta ad un messaggio, capisco ma ci rimango un po' male.
Mancano cinque giorni all'esame di scuola e più passano le ore e più trovo imperfezioni nelle mie foto, spuntano come i funghi ed il tempo si stringe: panico e paura di fare schifo; è la prima volta che sono così agitata per un esame e forse perchè è l'esame di quello che amo fare.
Oggi ho passato un pomeriggio nuovo, diverso...in una palazzina occupata da studenti tutti amici fra di loro, tutti attivi nella politica, simpatici e gentili. Un ragazzo è stato così gentile addirittura da accompagnarmi alla metro più vicina alla mia destinazione e mi ha portato il pacco abnorme di passe-par-tout che avevo con me! Mi ha piacevolmente sorpresa, ormai sono così abituata alla poca galanteria ed educazione che nemmeno ci penso più che un ragazzo possa spontaneamente offrirsi di aiutarmi!
Oltrettutto è pure carino ma boh...chi cavolo lo sa se lo ha fatto per gentilezza o perchè forse m'ha trovato carina.
Non lo so, non ci voglio pensare più di tanto...non mi va più di farmi viaggi con la mente che tanto il più delle volte sono inutili e me li faccio solo io!
Quel che sarà... sarà!
Intanto a me l'angoscia e l'abbattimento la fanno da padroni su tutto il resto e questo per quanto possa essere un buon segno sul fatto che il mio sogno sia più forte di un ragazzo carino...beh...è schifosamente angosciante.
lunedì 4 giugno 2012
Voglio una coperta di zucchero filato dentro cui avvolgermi
Questa è una di quelle settimane della mia vita in cui sono incredibilmente fragile, emotiva e sensibile.
Odio questa condizione perchè rischio di scoppiare a piangere per qualsiasi cosa.
Saranno gli ormoni? Boh!
Vabbè in compenso,
Odio questa condizione perchè rischio di scoppiare a piangere per qualsiasi cosa.
Saranno gli ormoni? Boh!
Vabbè in compenso,
- Mi hanno chiesto di partecipare ad una mostra, cosa bellissima, fighissima, emozionante ma porca vacca non so che diamine di foto portare ed ho una paura enorme del giudizio! Cioè la mostra serve a farsi pubblicità ma se esponessi le foto che non sono il massimo tecnicamente ma che però ritengo le più opportune (si tratta di una scelta viscerale e non ragionata), come finirebbe? Panico!
- Ho iniziato a scrivere la tesi, cosa magnifica ma io sono sintentica quando si tratta di scrivere...!
- Voglio andare a Lisbona
- Parigi mi manca da morire
- Ma la cosa peggiore è una domanda che mi tartassa da sabato: a qualcuno è mai capito di guardare gli occhi di una persona e vederci dentro il mondo, la vita futura? Che significa? E se quello fosse il segno che sia LA persona? E se l'avessi persa per sempre?
Per concludere lascio la mia Parigi, l'ho fatta da Notre Dame ed oggi me la sono stampata 50x70 almeno la vedo ogni giorno!
mercoledì 16 maggio 2012
E' solo un sogno
Io tendo all'impossibile.
I miei desideri tendono all'impossibile.
Perchè?
Sono una sognatrice che per anni ha sognato l'impossibile credendoci fermamente.
Per altrettanti anni non sono stata così coraggiosa dal fare oltre che dal sognare per rendere ciò che desideravo possibile, per altrettanti anni ho finto di essere razionale.
Incontrare sognatori coraggiosi mi ha aiutato,mi ha ricordato che quello che ami può diventare la tua vita e non un hobby e che vivere in un sogno almeno alcune volte può accadere.
Ho imparato che per essere sognatori si deve essere anche coraggiosi.
<<Quel jour tu m'as dit "continue" et je l'ai fait.>>
Io l'ho fatto imperterrita credendo in quello che sognavo, superando la paura di fallire e di ricevere le porte in faccia accettando il fallimento come un evento della vita ma non come simbolo della fine di un proprio sogno.
Ho costruito giorno dopo giorno un mio sito, ho bussato ai fotografi più importanti, sono stata in ansia, ho avuto paura ed ho saltato e pianto di gioia quando ho ricevuto delle belle notizie.
Mi sono impegnata giorno dopo giorno, ho messo da parte la mia timidezza per poter continuare a coltivare ciò che avevo conquistato ripetendomi che "tutto è possibile".
Ho ottenuto tante soddisfazioni in poco tempo, ho visto formarsi davanti a me il percorso della mia vita, del mio desiderio e più passa il tempo più ho paura di perdere tutto questo..sono perennemente insicura di me, dei miei risultati e del mio futuro, nulla è scontato.
Ma io tendo all'impossibile.
Perchè fosse solo nella scelta del proprio lavoro tutto sarebbe molto più equilibrato ma io tendo all'impossibile anche nei sentimenti.
Perchè io sogno che quelle piccole cavolate che sono successe possano essere segno di interesse e dentro di me spero che un giorno, proprio come nelle favole, lui si incuriosisca tanto da cercarmi.
Questa volta però il coraggio di fare io non ce l'ho.
I miei desideri tendono all'impossibile.
Perchè?
Sono una sognatrice che per anni ha sognato l'impossibile credendoci fermamente.
Per altrettanti anni non sono stata così coraggiosa dal fare oltre che dal sognare per rendere ciò che desideravo possibile, per altrettanti anni ho finto di essere razionale.
Incontrare sognatori coraggiosi mi ha aiutato,mi ha ricordato che quello che ami può diventare la tua vita e non un hobby e che vivere in un sogno almeno alcune volte può accadere.
Ho imparato che per essere sognatori si deve essere anche coraggiosi.
<<Quel jour tu m'as dit "continue" et je l'ai fait.>>
Io l'ho fatto imperterrita credendo in quello che sognavo, superando la paura di fallire e di ricevere le porte in faccia accettando il fallimento come un evento della vita ma non come simbolo della fine di un proprio sogno.
Ho costruito giorno dopo giorno un mio sito, ho bussato ai fotografi più importanti, sono stata in ansia, ho avuto paura ed ho saltato e pianto di gioia quando ho ricevuto delle belle notizie.
Mi sono impegnata giorno dopo giorno, ho messo da parte la mia timidezza per poter continuare a coltivare ciò che avevo conquistato ripetendomi che "tutto è possibile".
Ho ottenuto tante soddisfazioni in poco tempo, ho visto formarsi davanti a me il percorso della mia vita, del mio desiderio e più passa il tempo più ho paura di perdere tutto questo..sono perennemente insicura di me, dei miei risultati e del mio futuro, nulla è scontato.
Ma io tendo all'impossibile.
Perchè fosse solo nella scelta del proprio lavoro tutto sarebbe molto più equilibrato ma io tendo all'impossibile anche nei sentimenti.
Perchè io sogno che quelle piccole cavolate che sono successe possano essere segno di interesse e dentro di me spero che un giorno, proprio come nelle favole, lui si incuriosisca tanto da cercarmi.
Questa volta però il coraggio di fare io non ce l'ho.
martedì 24 aprile 2012
List
In quasi un mese di cose ne sono successe e di riflessioni maturate pure, perciò che l'elenco inizi!
- Sono già tre volte che sono andata allo studio; ho sistemato le gelatine (spiegazione sulle gelatine), ordinato i flash e preparato i polistiroli (spiegazione) il che significava tagliarli e rivestirli e questa cosa per quanto banale sia NON è facile per niente infatti ho avuto un po' di difficoltà.
- Ora devo trovare un po' di coraggio per ri-andare allo studio dopo le difficoltà avute: mi sono sentita un'incapace anche se mi hanno detto di non preoccuparmi ma io ci tengo tantissimo a quest'opportunità e vorrei sempre dare e fare il massimo!
- In queste tre volte ho rimediato la password del wi-fi e uno scarto di pannello molto utile da poter riutilizzare e recuperare.
- Essendo nello studio l'unica ragazza ho potuto osservare il genera maschile allo stato brado ed ho capito che sono degli eterni bambini che diventano seri solo quando devono sentire noi.
- Dal punto sopra ho pensato che ciò non siano un bene, la donna alla fine spinge l'uomo a mutare, a controllarsi ed indossare una maschera e penso che sia ridicolo e che perciò la relazione non è altro che puro masochismo: la donna tenterà il più delle volte di scovare nell'uomo quello che si aspetta da lui e quest'ultimo per amore il più delle volta tenterà di adeguarsi perdendo la propria individualità. Sarò cinica o estrema ma la vedo così...
- Ho capito che la donna una volta fidanzata si trasforma: se prima era indipendente e vogliosa di esserlo dopo adora dipendere dal proprio fidanzato e si trasforma in una chioccia...guai a chi "tocca" il suo adorato pulcino!
- Ho appiccicato sul viso di una mia amica 1000 strass per una foto che volevo
- Ho visto la mostra di Dalì: bella, bella e ancora bella!
- Mi sono innamorata del cartone della Disney fatto con Dalì: "Destino" una bellissima storia d'amore surrealista
- Ho visto la mostra di Mc Curry: tanto osannato quanto scontato, foto banalissime e facili da fare per chiunque abbia studiato fotografia ed abbia qualcuno che gli finanzi i viaggi...questo non è reportage.
- Per molto tempo ho osannato una foto del reportage su di un mattatoio: l'ho ritenuta geniale, piena di significa ed espressiva. Questo reportage ha vinto il world press photo del 2010, si tratta di un concorso mondiali e prestigiosissimo, questo è il link delle foto sul mattatoio: world press photo 2010, tutti gli scatti sono fantastici, lanciano un messaggio eccezionale ed in maniera eccellente.
- Per altrettanto molto tempo, mentre sistemavo gelatine, mentre lanciavo muti smadornamenti di nascosto di E. (una sorta di mio capo), di fronte a me c'era sempre un signore che mi avevano presentato, con cui avevo parlato e che pensavo fosse un amico del fotografo. Solo oggi andando a cercare su fb il fotografo del reportage del mattatoio, solo oggi, ho scoperto che si trattava di lui!! Sono così cretina da non essermi accorta che di fronte a me avevo il vincitore del world press photo e che fra l'altro sapevo fosse in questo studio ma pensavo che non fosse mai venuto!!!!!!! Sono ufficialmente una cretina!
- Ho deciso che ogni tot. di tempo sia obbligatorio passare una giornata a Roma da turista: ci sto tutti i giorni ma senza mai godermela ed apprezzarla!
- Con G. abbiamo scoperto che a Trinità dei Monti c'è un bar che vende i macarons!!!! Così da oggi è ufficialmente nata una nostra tradizione: ogni volta che ci sarà qualcosa da festeggiare compreremo i macarons e ce li gusteremo sedendoci sul muretto da cui si può vedere tutta Roma!
venerdì 30 marzo 2012
Un noveau début
L'assistente: un tizio fighissimo e gentilissimo.
Il pezzo grosso: sulle sue ma abbastanza alla mano.
Lo studio: sembra essere ricavato in una struttura industriale; non è tanto grande ma c'è tutto quel che serve.
Io: l'ultima ruota del carro, cosa normalissima!
L'accordo: dovrò chiamare io per sapere quando posso servire o meno.
Il colloquio: una chiacchierata dove forse ho anche peccato di egocentrismo visto quanto parlavo!
La morale: sono stata presa ma devo cacciare i marroni ed essere così ostinata da chiamare (io odio cercare!) per sfruttare questa opportunità. Devo combattere e questo è solo l'inizio!!!
N.B. lungo il tragitto avevo lasciato alla tavola calda la cartellina con tutte le foto stampate, sono corsa indietro con il terrore che l'avessero presa per fare non so cosa...è stata tutta colpa del panico e dell'ansia pre-colloquio!
Il pezzo grosso: sulle sue ma abbastanza alla mano.
Lo studio: sembra essere ricavato in una struttura industriale; non è tanto grande ma c'è tutto quel che serve.
Io: l'ultima ruota del carro, cosa normalissima!
L'accordo: dovrò chiamare io per sapere quando posso servire o meno.
Il colloquio: una chiacchierata dove forse ho anche peccato di egocentrismo visto quanto parlavo!
La morale: sono stata presa ma devo cacciare i marroni ed essere così ostinata da chiamare (io odio cercare!) per sfruttare questa opportunità. Devo combattere e questo è solo l'inizio!!!
N.B. lungo il tragitto avevo lasciato alla tavola calda la cartellina con tutte le foto stampate, sono corsa indietro con il terrore che l'avessero presa per fare non so cosa...è stata tutta colpa del panico e dell'ansia pre-colloquio!
lunedì 26 marzo 2012
Panico
Para- para- paralize!!
Questo piccolo particolare però salta fuori ogni volta che c'è in ballo qualcosa che per me è importante incluso ora che ho lo stomaco sottosopra,la sudarella alle mani, il cervello che non connette ed i pensieri congelati o meglio incapsulati in nebulose.
Oddio speriamo bene...
martedì 20 marzo 2012
All these things that I've done
Gongolo, gongolo e ancora gongolo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Mandare due mail per chiedere di fare l'assistente e avere già la risposta di uno che ti dice che le tue foto sono interessanti e di qualità è una sensazione che va oltre tutto!
E' sentire dentro di te che la passione, la scelta di vita che hai fatto ti può essere riconosciuta e legittimata, che stai camminando e progredendo e questo non fa altro che farmi sentire al settimo cielo tanto da farmi venire gli occhi lucidi dalla gioia.
E' il primo passo, il primo dei tanti che continuerò fare.
E' il primo dei tanti salti nel buio che farò per raggiungere i miei obiettivi.
WOW! WOW!WOW!
E poi la ciliegina sulla torta: G. che mi propone di andare a Disneyland e di fare un salto pure a Parigi (come potrei snobbarla?!?!).
Signori e signore la vita se uno s'impegna ed ha le persone giuste accanto è veramente bella, magica e straordinaria anche quando è difficile, il trucco è avere un/una complice che ti è vicino in tutte le gioie ed i fallimenti!
Ps. Sì, adoro i The killers!
Mandare due mail per chiedere di fare l'assistente e avere già la risposta di uno che ti dice che le tue foto sono interessanti e di qualità è una sensazione che va oltre tutto!
E' sentire dentro di te che la passione, la scelta di vita che hai fatto ti può essere riconosciuta e legittimata, che stai camminando e progredendo e questo non fa altro che farmi sentire al settimo cielo tanto da farmi venire gli occhi lucidi dalla gioia.
E' il primo passo, il primo dei tanti che continuerò fare.
E' il primo dei tanti salti nel buio che farò per raggiungere i miei obiettivi.
WOW! WOW!WOW!
E poi la ciliegina sulla torta: G. che mi propone di andare a Disneyland e di fare un salto pure a Parigi (come potrei snobbarla?!?!).
Signori e signore la vita se uno s'impegna ed ha le persone giuste accanto è veramente bella, magica e straordinaria anche quando è difficile, il trucco è avere un/una complice che ti è vicino in tutte le gioie ed i fallimenti!
Ps. Sì, adoro i The killers!
"I wanna stand up
I wanna let goYou know, you knowNo you don't,
you don't I wanna shine on
In the hearts of men
I want a meaning from the back of my broken hand"
sabato 17 marzo 2012
Bah!
Più passa il tempo e più mi concentro su tutto quello che devo fare dall'università alla fotografia.
Io non so se sia normale svegliarsi la mattina e pensare di dover riuscire a trovare il tempo per finire l'ennesimo libro per la tesi (non finiscono più!), poi pensare a finire di preparare tutta il materiale per l'esame di fotografia e cercare di incastrare perfettamente giorni, luoghi e orari.
Ma più che altro io non so se sia normale che non penso ad altro che a questo:
non ho più alcun impulso verso le frivolezze della vita, non me ne importa più nulla; mi basta sentire le mie amiche, avere un giorno per stare insieme ed un giorno da dedicare al mio Oliver per poi tornare a tuffarmi nei miei impegni.
Forse sto cambiando, anzi forse sto finendo il mio cambiamento iniziato da fine settembre.
Cosa ancora più strana è che non mi interessano nemmeno i ragazzi, il solo pensiero di iniziare a conoscere qualcuno mi fa sentire un senso di fatica addosso.
E' strano, tremendamente strano!
E' la prima volta che sono così tanto concentrata su me stessa e non so quanto sia un bene.
Detto ciò...
Il workshop in Irlanda è saltato a causa di terzi ignoti (mannaggia a loro!!!),domani la serata sarà dedicata alla cucina spagnola e poi ho scoperto che c'è la mostra di Tim Burton a Parigi e dentro di me c'è qualcosa che sta escogitando il metodo per andarci e soprattutto la compagnia: chi sarà mai disposto ad accompagnarmi??
Io non so se sia normale svegliarsi la mattina e pensare di dover riuscire a trovare il tempo per finire l'ennesimo libro per la tesi (non finiscono più!), poi pensare a finire di preparare tutta il materiale per l'esame di fotografia e cercare di incastrare perfettamente giorni, luoghi e orari.
Ma più che altro io non so se sia normale che non penso ad altro che a questo:
non ho più alcun impulso verso le frivolezze della vita, non me ne importa più nulla; mi basta sentire le mie amiche, avere un giorno per stare insieme ed un giorno da dedicare al mio Oliver per poi tornare a tuffarmi nei miei impegni.
Forse sto cambiando, anzi forse sto finendo il mio cambiamento iniziato da fine settembre.
Cosa ancora più strana è che non mi interessano nemmeno i ragazzi, il solo pensiero di iniziare a conoscere qualcuno mi fa sentire un senso di fatica addosso.
E' strano, tremendamente strano!
E' la prima volta che sono così tanto concentrata su me stessa e non so quanto sia un bene.
Detto ciò...
Il workshop in Irlanda è saltato a causa di terzi ignoti (mannaggia a loro!!!),domani la serata sarà dedicata alla cucina spagnola e poi ho scoperto che c'è la mostra di Tim Burton a Parigi e dentro di me c'è qualcosa che sta escogitando il metodo per andarci e soprattutto la compagnia: chi sarà mai disposto ad accompagnarmi??
"I pack my case. I check my face.
I look a little bit older.I look a little bit colder.With one deep breath, and one big step, I move a little bit closer.I move a little bit closer.For reasons unknown.I caught my stride.I flew and flied.I know if destiny’s kind, I’ve got the rest of my mind.But my heart, it don’t beat, it don’t beat the way it used to.And my eyes, they don’t see you no more.And my lips, they don’t kiss, they don’t kiss the way they used to, and my eyes don’t recognize you no more.For reasons unknown; for reasons unknown."
venerdì 24 febbraio 2012
Trenta giorni in un elenco puntato
È passato quasi un mese dall'ultima volta perció..in questi trenta giorni:
-sono tornata per la seconda volta a Teramo per il reportage ma ho scoperto che in una stessa sessione di scatti riesco ad adottare approcci diversi e questo,pur essendo un bene, da un lato mi rende più difficile fare un lavoro coerente;
- Ho fatto la foto alla ballerina, è stata carinissima e fra l'altro è bellissima. All'insegnante è pure piaciuta quindi il lavoro è chiuso
-Ho fatto una cosa che per superstizione non diró ma che se si realizzasse sarei la persona più felice del mondo almeno per un mese;
-Ho passato 48h ad intrecciare fiori su un muro di foglie finte per creare la scenografia di una foto che mi ero messa in mente di fare;
-Ho imparato a bloccare il tasto destro nei siti. Mi ci è voluta una settimana per capire come si faceva ma ce l'ho fatta e ne vado fiera!
-Ho finito la scuola di fotografia,ora se ne parla a settembre e cavolo quanto mi dispiace..
-A maggio vado in Irlanda per un workshop di paesaggistica ed ho promesso al mio amico irlandese (quello di capodanno) di portargli la pizza,come faró è ancora un mistero
- Ho scoperto perché Jules si è comportato in quel modo: poco dopo si è fidanzato.
-Ho scoperto che il messaggio inviato per sbaglio a Jules in realtà è arrivato: maledetto fb che non ti impedisce di stoppare gli invii sbagliati!! Dalla figuraccia non me la sono scampata.
-Ho deciso di dedicare un giorno a settimana alla visione di un film di Woody Allen;
-Ho visto "Io e Annie" ed al finale ho fatto dieci minuti di pianto: non identificarsi in quel film è praticamente impossibile
- Ho trovato la seconda persona per la tesi e ora me ne manca una ma con tutta sincerità la voglia di fare questa tesi è pressoché inesistente, la sociologia pratica non è una cosa che fa per me;
-Ho deciso di conoscere Marco Guazzone;
-Da G2. e J. per il punto sopra sono stata derisa proprio l'altro ieri
-Oggi ho conosciuto Guazzone e Dio solo lo sa quanto ho gongolato nell'inviare la foto a G2.!!!!
- Ho aperto il mio sito di fotografia,l'ho fatto tutto da sola ma ancora mi fa strano pensare che ho un sito dedicato a ció!
Detto tutto ció, vi lascio l'indirizzo del mio sito...se volete dategli un'occhiata,siete liberissime di dire che le foto fanno schifo,non sono LaChapelle!
Chantalbiondi.squarespace.com
Non è un link perché sto aggiornando dal telefono e molte funzioni non ci sono!
E poi infine vi lascio la foto di oggi, come al solito sono uscita uno schifo ma ormai ho accettato il fatto di non essere fotogenica..per l'imbarazzo faccio sempre tremila smorfie!
Ah, stasera c'è la luna a barchetta godetevela perché ricapiterà solo nel 2030!
-sono tornata per la seconda volta a Teramo per il reportage ma ho scoperto che in una stessa sessione di scatti riesco ad adottare approcci diversi e questo,pur essendo un bene, da un lato mi rende più difficile fare un lavoro coerente;
- Ho fatto la foto alla ballerina, è stata carinissima e fra l'altro è bellissima. All'insegnante è pure piaciuta quindi il lavoro è chiuso
-Ho fatto una cosa che per superstizione non diró ma che se si realizzasse sarei la persona più felice del mondo almeno per un mese;
-Ho passato 48h ad intrecciare fiori su un muro di foglie finte per creare la scenografia di una foto che mi ero messa in mente di fare;
-Ho imparato a bloccare il tasto destro nei siti. Mi ci è voluta una settimana per capire come si faceva ma ce l'ho fatta e ne vado fiera!
-Ho finito la scuola di fotografia,ora se ne parla a settembre e cavolo quanto mi dispiace..
-A maggio vado in Irlanda per un workshop di paesaggistica ed ho promesso al mio amico irlandese (quello di capodanno) di portargli la pizza,come faró è ancora un mistero
- Ho scoperto perché Jules si è comportato in quel modo: poco dopo si è fidanzato.
-Ho scoperto che il messaggio inviato per sbaglio a Jules in realtà è arrivato: maledetto fb che non ti impedisce di stoppare gli invii sbagliati!! Dalla figuraccia non me la sono scampata.
-Ho deciso di dedicare un giorno a settimana alla visione di un film di Woody Allen;
-Ho visto "Io e Annie" ed al finale ho fatto dieci minuti di pianto: non identificarsi in quel film è praticamente impossibile
- Ho trovato la seconda persona per la tesi e ora me ne manca una ma con tutta sincerità la voglia di fare questa tesi è pressoché inesistente, la sociologia pratica non è una cosa che fa per me;
-Ho deciso di conoscere Marco Guazzone;
-Da G2. e J. per il punto sopra sono stata derisa proprio l'altro ieri
-Oggi ho conosciuto Guazzone e Dio solo lo sa quanto ho gongolato nell'inviare la foto a G2.!!!!
- Ho aperto il mio sito di fotografia,l'ho fatto tutto da sola ma ancora mi fa strano pensare che ho un sito dedicato a ció!
Detto tutto ció, vi lascio l'indirizzo del mio sito...se volete dategli un'occhiata,siete liberissime di dire che le foto fanno schifo,non sono LaChapelle!
Chantalbiondi.squarespace.com
Non è un link perché sto aggiornando dal telefono e molte funzioni non ci sono!
E poi infine vi lascio la foto di oggi, come al solito sono uscita uno schifo ma ormai ho accettato il fatto di non essere fotogenica..per l'imbarazzo faccio sempre tremila smorfie!
Ah, stasera c'è la luna a barchetta godetevela perché ricapiterà solo nel 2030!
mercoledì 25 gennaio 2012
Last day of magic
Sveglia alle 6.00, di corsa a prendere il treno delle 7.30 per stare a via Salaria alle 9.00 e qualcosa.
Appuntamento alle 9.30 con G. per una colazione insieme: il momento più bello della giornata, quello più adatto per strafogarsi di dolci e cappuccino senza doversi sentire troppo in colpa, il momento più adatto per spettegolare di tutto quello che passa nella propria mente e tutto diventa ancora più perfetto se si è dentro un bar carino e dove ci si può stare quanto si vuole.
Per tutto il tempo a ridere,scherzare, confidarci, aggiornarci e sfottere Ron (quello di Harry Potter) che si è messo a fare il cantante.
Ci si sente bene, tremendamente bene in momenti come questi!
Finita la colazione un salto alla Rinascente per scroccare il caffè alla Nespresso, un giro nel reparto di articoli per la casa, l'acquisto di una custodia troppo bella per il mio CharlesB. (sarebbe il mio iphone), l'ispirazione e l'idea per la foto di still life.
La passeggiata fino a Termini accompagnata da tremila chiacchiere ed ancora il cervello che in mezzo a tutta quella beatitudine fa schizzare fuori tremila idee per le foto che si perfezionano e prendono sempre più forma.
L'arrivo a Studio13 un negozio/scuola di trucco veramente iper-fornitissimo, lì trovo le ciglia perfette per una foto...questa foto è in creazione nella mia mente da un mese, da quando a Montmartre dentro un negozietto (http://www.tombeesducamion.com/ ) veramente spettacolare ed illuminante ho trovato una maschera e poi piano piano è arrivato tutto il resto.
[on air The kills- Pots and Pans]
Il viaggio di ritorno a casa, il cellulare che squilla, il ragazzo di fronte a me che mi sorride divertito dalla mia suoneria (era pure carino!): ho un'anatra che fa "qua-quaaa-qua!" quando mi si chiama.
La lettura de l'Internazionale settimanale bellissimo e di cui sono diventata dipendente.
L'arrivo a casa, il pisolino, il risveglio, la lotta per organizzare una foto domenica e il diventare una piccola pr.
La scoperta dei The Kills, la conferma che mi piace l'indie-rock e l'indie-pop: finalmente posso dire di avere un genere musicale che mi piace.
Si sta bene, si sta tremendamente bene ed il cervello va e crea ed a me non resta altro che appuntarmi tutto sulla mia moleskine (altra mia dipendenza vitale) e contare sull'appoggio di G. che asseconda ogni mia follia, ogni mio delirio: che complice perfetta!
Ma poi...The kills- The Last goodbye, l'affermazione di G. :" Ho paura di diventare come gli altri in futuro".
Ma poi la foto di J. con una delle sue band con la quale ha vinto un concorso, sembrano già famosi.
"It's the last goodbye, I swear.." suonano i The kills e cavolo quanto mi piacerebbe poterlo dire facendo finta di crederci almeno per una volta.
La foto è bella, è rock;lui non ha gli occhi rivolti verso l'obiettivo: guarda verso il basso con uno sguardo vago ed anche un po' timido.
Lui è bello, tremendamente bello e bohemiene.
"Ho paura di diventare come gli altri in futuro", G. intende sentimentalmente.
"Tutto dipende dai nostri standard, loro saranno la nostra gioia ed il nostro dolore" le rispondo.
" I nostri standard si sono alzati" ribatte lei.
Touché.
"Con il tempo,si riesce a dimenticare quando si hanno accanto delle persone che ti stanno vicino e con un pizzico di fortuna nella vita" mi scrive M.
"Si deve avere la fortuna di trovare un qualcosa uguale o superiore a quello che è diventato solo un ricordo" ribatto io.
[on air The Kills- The last goodbye]
Mi riguardo la foto di J., la zoommo per vederlo meglio e per me è sempre più imbattibile.
Questa volta noto anche i capelli che gli sono cresciuti parecchio, per fissarli gli hanno messo un po' di lacca; ha una camicia rossa a quadri e i suoi occhioni verdi non si notano:sembra quasi che siano marroni.
Con la mente ritorno a quei ricordi i più belli ed i più brutti nello stesso momento: i miei per sempre nel mai.
"I wont forget, I swear. I have no regrets for the past behind me, tomorrow reminds me just were", no non dimenticherò, non ci riuscirò..che stupida!
sabato 21 gennaio 2012
Società
Dopo quasi un anno che non ci andavo, ieri sera sono stata al laser game gioco che adoro ed ottima alternativa al gironzolare per locali vari tipo degli zombie.
Non ci sono stata con la mia solita compagnia sarà per l'età, sarà per il carattere ma a loro i giochi ed in particolare questo non li fanno impazzire così sono andata con amici di una mia amica.
Ebbene..erano tutti più piccoli di me!
Ho rivisto la me dei 19 anni: il primo anno di università, le uscite alle 21.30 (ora se non sono le 23.00 chi esce?!?!?!), l'ironia di quell'età, i problemi sentimentali e gli approcci nei loro confronti.
Paradossalmente a quell'età, pur non rendendosene conto, si è più spensierati e meno consapevoli.
Si è meno consapevoli di chi si è e di cosa si vuole.
Parlando con un ragazzo, lui ha affermato di non sapere nemmeno cosa ci potrà fare, che cosa diventerà con quel pezzo di carta chiamato laurea!!!
E' grave sentire cose del genere ma è diffusissimo come pensiero, come affermazione.
Il più delle volte ci si iscrive all'università perché la società ci inietta nella nostra mente l'equazione università = lavoro; appena usciti dalle superiori vediamo un solo percorso che crediamo sia il più efficiente, il più produttivo per il nostro futuro e tutto questo per avere una vita economica serena: per poter consumare ed acquistare tutto quello che vogliamo.
Siamo figli di una società del consumo e ne siamo diventati schiavi.
Abbiamo il terrore di non poter acquistare quello che desideriamo ma non abbiamo paura di non avere più sogni ed ideali che vadano oltre il consumo.
Stiamo diventando dei bambolotti privi di identità, a cui basta vedere la superficie della vita senza esplorarla e farla propria.
Siamo dei bamboccioni, degli inconsapevoli immaturi.
Ho pensato a quel venerdì sera di quattro mesi fa a Parigi, alla chiacchierata con J. ed E. prima di sapere le loro età, ai loro atteggiamenti e mai mi sarei aspettata che potessero avere 20 e 19 anni: sembrava avessero 25 anni anche per il loro stile di vita e per la loro maturità.
Per tutto questo tempo ho pensato che fosse per le differenze culturali fra Italia e Francia, che questo potesse condizionare la crescita dei giovani ma E. è italiana!
Così ho iniziato a pensare...
Perchè c'è tutta questa differenza di maturità fra questi ragazzi e J.ed E.?
Qual'è lo standard di maturità esatto per ogni età? Esiste?
Com'è possibile che questi ragazzi siano così inconsapevoli delle loro vite al contrario di J. ed E.?
Ho pensato tanto e mi sono tornati in mente gli occhi di J. che si accendevano quando parlava del suo sogno, della sua passione e di come la stesse seguendo perchè era quello che amava fare.
Ed ecco, penso che la risposta sia proprio in questo: chi sogna, chi insegue i suoi sogni e le sue passioni cercando di farne la propria vita anche lavorativa è consapevole di quello che fa, di quello che vuole e si da' da fare attivamente; non si è più schiavi del consumo ma al contrario si incorporano in sé altri valori ed ideali non più di naturale materiale.
Gli oggetti cambiano di significato, non sono più la soluzione ai nostri desideri bensì il mezzo per raggiungere i propri obiettivi.
Ma questo la società non ce lo insegna, ci scoraggia a seguire questa visione di vita, ce la fa apparire scomoda, difficile, poco conveniente ed ecco allora che diventa una strada solo per i più coraggiosi ed i più sognatori.
"Ci vuole uno sforzo costante per vedere cosa c'è sotto il proprio naso" S. Kubrick
Non ci sono stata con la mia solita compagnia sarà per l'età, sarà per il carattere ma a loro i giochi ed in particolare questo non li fanno impazzire così sono andata con amici di una mia amica.
Ebbene..erano tutti più piccoli di me!
Ho rivisto la me dei 19 anni: il primo anno di università, le uscite alle 21.30 (ora se non sono le 23.00 chi esce?!?!?!), l'ironia di quell'età, i problemi sentimentali e gli approcci nei loro confronti.
Paradossalmente a quell'età, pur non rendendosene conto, si è più spensierati e meno consapevoli.
Si è meno consapevoli di chi si è e di cosa si vuole.
Parlando con un ragazzo, lui ha affermato di non sapere nemmeno cosa ci potrà fare, che cosa diventerà con quel pezzo di carta chiamato laurea!!!
E' grave sentire cose del genere ma è diffusissimo come pensiero, come affermazione.
Il più delle volte ci si iscrive all'università perché la società ci inietta nella nostra mente l'equazione università = lavoro; appena usciti dalle superiori vediamo un solo percorso che crediamo sia il più efficiente, il più produttivo per il nostro futuro e tutto questo per avere una vita economica serena: per poter consumare ed acquistare tutto quello che vogliamo.
Siamo figli di una società del consumo e ne siamo diventati schiavi.
Abbiamo il terrore di non poter acquistare quello che desideriamo ma non abbiamo paura di non avere più sogni ed ideali che vadano oltre il consumo.
Stiamo diventando dei bambolotti privi di identità, a cui basta vedere la superficie della vita senza esplorarla e farla propria.
Siamo dei bamboccioni, degli inconsapevoli immaturi.
Ho pensato a quel venerdì sera di quattro mesi fa a Parigi, alla chiacchierata con J. ed E. prima di sapere le loro età, ai loro atteggiamenti e mai mi sarei aspettata che potessero avere 20 e 19 anni: sembrava avessero 25 anni anche per il loro stile di vita e per la loro maturità.
Per tutto questo tempo ho pensato che fosse per le differenze culturali fra Italia e Francia, che questo potesse condizionare la crescita dei giovani ma E. è italiana!
Così ho iniziato a pensare...
Perchè c'è tutta questa differenza di maturità fra questi ragazzi e J.ed E.?
Qual'è lo standard di maturità esatto per ogni età? Esiste?
Com'è possibile che questi ragazzi siano così inconsapevoli delle loro vite al contrario di J. ed E.?
Ho pensato tanto e mi sono tornati in mente gli occhi di J. che si accendevano quando parlava del suo sogno, della sua passione e di come la stesse seguendo perchè era quello che amava fare.
Ed ecco, penso che la risposta sia proprio in questo: chi sogna, chi insegue i suoi sogni e le sue passioni cercando di farne la propria vita anche lavorativa è consapevole di quello che fa, di quello che vuole e si da' da fare attivamente; non si è più schiavi del consumo ma al contrario si incorporano in sé altri valori ed ideali non più di naturale materiale.
Gli oggetti cambiano di significato, non sono più la soluzione ai nostri desideri bensì il mezzo per raggiungere i propri obiettivi.
Ma questo la società non ce lo insegna, ci scoraggia a seguire questa visione di vita, ce la fa apparire scomoda, difficile, poco conveniente ed ecco allora che diventa una strada solo per i più coraggiosi ed i più sognatori.
"Ci vuole uno sforzo costante per vedere cosa c'è sotto il proprio naso" S. Kubrick
mercoledì 4 gennaio 2012
An insane New Years'eve
Il mio 2012 è iniziato con:
- parigini aspiranti attori, registi, musicisti, montatori appena conosciuti che mi auguravano "Bonne année"
- il naso succhiato da uno dei parigini sopra ed il suo "Bonne année"
- un irlandese a cui ho insegnato le parolacce italiane (sotto sua richiesta!) e gli ingredienti della margherita e che in cambio mi ha fatto scoprire la combinazione: wisky+coca-cola.
-il corteggiamento/confidenze sentimentali da mezzi ubriachi con un ragazzo aspirante cantante sbracati sulla moquette piena di coriandoli per me e per la mia amica da un'aspirante regista/attore
-la camminata fino alla metro "père lachaise" assieme ad un gruppo di ragazzi e ragazzi che ci invitavano a continuare la serata con loro
-il divoramento di baguette lunghe un metro come pranzo
- il ritorno in Italia
- il concerto di Baglioni con mia mamma (il mio regalo di Natale per lei)
- l'invio di un messaggio che parlava di Jules, destinato a Giorgia, ma erroneamente inviato a lui
-la disattivazione dell'account di fb per non fargli arrivare il messaggio
-la scoperta che la disattivazione era inutile
-il rimedio (eccellente) di Giorgia alla figuraccia
Inizio a pensare che sia un anno all'insegna del delirio, della follia ma quella positiva che ti fa fare miliardi di risate e che ti lega a nuove persone grazie a ricordi buffi e alle volte un po' sfocati.
La settimana a Parigi è stata bellissima, ci siamo divertite ed abbiamo visitato molte più cose rispetto a tre mesi fa e siamo andate anche al cinema. Ci siamo innamorate dei macarons, della grillé au pomme, del vin chaud e della zuppa alle cipolle.
Parigi è sempre bella...è magica: è stupenda con il sole, è stupenda con la pioggia, è trasgressiva ma con discrezione, è romantica, è artistica, è ispiratrice, è custode di maliconie e nostalgie.
Il capodanno lo abbiamo passato a casa di amici di un mio amico (l'unico che non avevo contattato ma che si è fatto vivo lui!) che ci ha invitato lì.
E' stata una serata fighissima, siamo finite dentro una casa tipo quelle dei film di Woody Allen piena di persone con vite interessanti e disponibili a conoscere, farsi conoscere e ad accogliere chiunque con un sorriso ed un bicchiere di punch.
Ora mi devo solo dare da fare per finire tutti i miei studi e per andare a vivere là!
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