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sabato 24 dicembre 2011

Verso sud, verso Suika

Dopo i 400km percorsi in treno per prendere un caffè con un ragazzo, ieri sono stati 200 i chilometri percorsi per prendere un cappotto che mi serviva.
Tutto è iniziato lunedì, il gelo calava su tutto il bel paese ed io ho iniziato a pensare quanto mi sarei potuta congelare a Parigi con i miei cappottini.
Ho sempre avuto un'avversione congenita per tutto ciò che rappresentasse un piumino: li trovo brutti, antiestetici e che ingolfano la persona.
Così ho spulciato un po' il web alla ricerca del sacro Graal dei capispalla: cappotto fuori e dentro piumino.
Gira che ti rigira, malfidata sono finita sul sito di Moncler e dopo una cascata di piumini (alcuni anche carini) l'ho visto! Un cappotto bello, grigio, casual chic ed imbottito!!!!!!!!!!!
Il giorno dopo mi sono catapultata a Roma per andare a prenderlo ma non c'era così, tanto per curiosità, ho chiamato la sede di Napoli che...lo aveva ed era solo uno, grigio e della mia taglia!
Dopo aver consultato mamma ed altri negozi alla fine me lo sono fatto mettere da parte proprio lì a Napoli e me lo sono andata a prendere.


Con una mia amica siamo partite prestissimo, abbiamo preso il regionale al binario indicato dal tabellone ma dopo due ore di viaggio il treno si ferma, il capotreno ci bussa al finestrino e scopriamo che il treno non arrivava a Napoli centrale ma in un paesino sconosciuto di nome Sessa-Aurenca (l'errore era di Trenitalia visto che pure a Latina avevano fatto la stessa cosa!)!!!
Da lì è iniziato "Bevenuti al sud 2": in mezzo al nulla,il capostazione imbecille che ci voleva far ripagare i biglietti, i bagni chiusi, i ragazzetti napoletani che tentavano di abbordarci e nel frattempo rimanevano stupiti dalla nostra storia e l'ora e mezza di attesa del treno successivo per Napoli...ci siamo piegate in due dalle risate!
Dopo siamo riuscite ad arrivare a Napoli, a prendere il cappotto, a scoprire che la metro di Napoli è lentissima (mezz'ora per tre fermate dove si è mai visto?!?!!?) e a non farci scippare: i nostri iphone erano diventati la nostra seconda pelle e non li cacciavamo MAI dalle tasche interne.
Napoli comunque è bellissima, io non l'avevo mai vista e ne sono rimasta meravigliata infatti mi è dispiaciuto esserci rimasta poco, me la sarei voluta girare di più ma a causa del tempo perso per l'andata non ce lo siamo potute permettere.
Con ciò è chiaro che le distanze spaziali per me sono solo costruzioni mentali dell'uomo: abbiamo miliardi di mezzi per stare in poco tempo in ogni parte del mondo e ciò che ci ferma dal non muoverci è la pigrizia mentale e fisica.
Mi piace fare queste piccole fughe, scoprire con queste piccole disavventure le realtà estranee alla mia, ossigenano il cervello.


Per il resto... Dopodomani sarò a Parigi!!!!!!!!
A Jules gli ho scritto: non mi ha risposto, ci sono rimasta malissimo, ho anche vagliato l'idea che magari non li riceve ma io stessa ci credo poco. Inutile dire che a me sarebbe piaciuto mantenere una vera conoscenza e che a questo punto mi rendo conto di essere così stupida ed ingenua da pensare che delle persone che abbiano condiviso dei momenti seppur brevi ma belli possano poi continuare a sentirsi (anche saltuariamente eh!). 


Detto ciò, ci si rivede il prossimo anno perciò auguri e Buon anno nuovo!!!



giovedì 15 dicembre 2011

Les paradis naturels


Baudelaire riteneva che l'assunzione di sostanze stupefacenti e di alcool procurasse il raggiungimento di paradisi artificiali fonti di ispirazioni per la propria vita e per il proprio lavoro.
Paradisi però controproducenti: nuove idee venivano partorite ma irrealizzabili a seguito dei postumi dovuti a tali assunzioni e gli stati d'animo (la felicità, la pace interiore, il senso di equilibrio) raggiunti svanivano il giorno seguente.
Ebbene per me passare tre ore su di un set per realizzare le mie idee è un po' come l'assunzione di stupefacenti o di alcool; mi rende felice e tutti i crucci svaniscono magicamente ed al termine di quelle ore mi sento svuotata (in senso positivo!) e leggera.
Mi sa che sono sulla strada giusta questa volta!

giovedì 8 dicembre 2011

Conclusioni quotidiane

  • Ho letto una miriade di libri fra cui certi con contenuti veramente precoci rispetto all'età in cui li avevo letti
  • Gli uomini si rifanno una vita sempre prima delle donne (che triste verità senza motivo)
  • Il 21 scriverò a Jules che ritorno a Parigi: se non voglio rimpianti devo smettere di avere paura e prenderla "scialla"
  • Anche per quest'anno è confermato il fatto che io sia allergica al Natale
  • Baudelaire è un genio

lunedì 5 dicembre 2011

Confession

Une fois, une seule, aimable et douce femme,
à mon bras votre bras poli
S'appuya (sur le fond ténébreux de mon ame 
Ce souvenir n'est point pali)


Il était tard; ainsi qu'une médaille neuve
la pleine lune s'étalait,
et la solennité de la nuit, comme un fleuve,
sur Paris dormant ruisselait.


Et le long des maisons, sous les portes cochères,
des chats passaient furtivement,


L'oreille au guet, ou bien, comme des ombres chères,
Nous accompaignaient lentement.


Tout à coup, au milieu de l'intimité libre
éclose à la pale clarté,
de vous, riche et sonore instrument où ne vibre
que la radieuse gaieté,


de vous, claire et joyeuse ainsi qu'une fanfare
dans le matin étincelant,
une note plaintive, une note bizarre
s'échappa, tout en chancelant


Comme une enfant chétive, horrible, sombre,immonde,
dont sa famille rougirait,
et qu'elle aurait longtemps, pour la cacher au monde,
dans un caveau mise au secret.


Pauvre ange, elle chantait, votre note criarde;
"Que rien ici-bas n'est certain,
et que toujours, avec quelque soin qu'il se farde,
se trahit l'égoisme humain;


"Que c'est un dur métier que d'etre belle femme,
et que c'est le travail banal
de la danseuse folle et froide qui se pame
dans un sourire machinal;


"Que batir sur le coeurs est une chose sotte;
que tout craque, amour et beauté,
jusqu'à ce que l'Oubli les jette dans sa hotte
pour les rendre à l'éternité!"


J'ai souvent évoqué cette lune enchantée,
ce silence et cette langueur,
et cette confidence horrible chuchotée
au confessional du coeur.


-Baudelaire

giovedì 1 dicembre 2011

Little by little

In queste settimane, da dopo Teramo ne sono successe di tremila colori.


Scuola di fotografia
Ci ho messo un'intero mese per fare una foto, ossia il ritratto di famiglia; è stata un'ammazzata trovare le persone, la carta da parati che volevo io, il bambino, i sacchetti della frutta ed un giorno in cui poter far venire tutte le persone che mi servivano ma alla fine ce l'ho fatta ed il primo "lavoro" è chiuso!!! Che soddisfazione!
Ora mi toccherà fare una ballerina: altra ammazzata.
Ma di tutto ciò ne sono contenta,sono felice quando sviluppo un rullino, non mi stanco ad ascoltare le piccole lezioni teoriche. E' quello che voglio fare e non mi saprei immaginare in altro modo anche se ogni tanto un po' di paura per il futuro ce l'ho.


Parigi II
Una settimana fa G. mezza depressa mi annuncia di non voler più partire.
Il volo era già pagato, l'albergo prenotata: mi è preso un infarto!
Avevo paura di non partire più e sono stata due giorni con il terrore e la tristezza addosso ma poi per fortuna ha cambiato idea e quindi si parte!!!!!!!!!


Amiche
Più passano i giorni e più capisco che sono due le persone che mi danno la carica, che mi fanno sentire bene ed in equilibrio: sono G&G.
Senza di loro, senza le loro angosce, i loro sfoghi, le loro piccole follie, senza loro nella mia quotidianità molto probabilmente sarei persa e tanta di quella forza e di quella grinta che ho non ci sarebbe.
Purtroppo per loro però è un periodo difficile, chi per un motivo e chi per un altro stanno veramente giù ed io ogni giorno provo nel mio piccolo a tirarle su; questo mi porta ad accantonare i miei di pensieri (certamente meno importanti) e quindi ogni tanto mi manca qualcuno con cui parlare della mia mente che a volte ritorna su quel connard, di quanto lo vorrei rivedere e di quanto non ci sia nessun altro in questo periodo che è riuscito a colpirmi quanto lui. 


Uh, mi sono fatte le stringate!!! Finalmente le ho trovate come le volevo io: nere lucide, sono più o meno come queste nel link http://www.hm.com/it/product/92207?article=92207-A#article=92207-C